Dashboard
La Dashboard in Analisi del circolante > Dashboard offre una fotografia immediata della situazione alla data odierna. I dati fanno riferimento agli ultimi 12 mesi, così da fornire una visione aggiornata e sufficientemente ampia dell’andamento aziendale.

Indicatori principali
Totale crediti
Indica il valore complessivo dei crediti commerciali alla data odierna, cioè quanto l’azienda deve ancora incassare dai clienti.
Un valore elevato non è necessariamente negativo: può dipendere da un alto volume di vendite. Diventa però importante controllarlo quando una parte rilevante dei crediti è scaduta o concentrata su pochi clienti.
Totale debiti
Indica il valore complessivo dei debiti commerciali alla data odierna, cioè quanto l’azienda deve ancora pagare ai fornitori.
Questo indicatore aiuta a capire quali impegni di pagamento sono ancora aperti e a pianificare le uscite di cassa.
Giorni di credito effettivi
Rappresenta il numero medio di giorni che trascorrono tra la data dell’operazione e la data in cui il cliente paga effettivamente.
Il valore è calcolato come media ponderata: le fatture di importo maggiore incidono di più sul risultato rispetto a quelle di importo minore.
Un numero basso indica che l’azienda incassa più velocemente. Un numero elevato può segnalare tempi di incasso lunghi, ritardi frequenti oppure condizioni di pagamento troppo estese.
Giorni di debito effettivi
Rappresenta il numero medio di giorni che trascorrono tra la data dell’operazione e la data in cui l’azienda paga effettivamente i fornitori.
Anche questo valore è una media ponderata, quindi tiene maggiormente conto delle fatture di importo più rilevante.
L’indicatore serve a capire quanto tempo l’azienda impiega mediamente per pagare. Un valore troppo alto può evidenziare ritardi nei pagamenti; un valore molto basso può invece indicare che l’azienda paga rapidamente, con un maggiore impatto sulla liquidità disponibile.
Totale insoluti
Indica il valore totale delle operazioni già scadute e non ancora incassate completamente alla data odierna.
È uno degli indicatori più importanti per il controllo della liquidità: gli insoluti rappresentano denaro che l’azienda avrebbe dovuto incassare ma che non è ancora disponibile.
Tasso di retention
Indica la percentuale di clienti che erano attivi 12 mesi fa e che risultano ancora attivi alla data odierna.
Serve a misurare la capacità dell’azienda di mantenere nel tempo i propri clienti. Un valore alto indica una buona fidelizzazione; un valore basso può suggerire la necessità di analizzare le cause della perdita di clienti.
Grafici
Composizione di crediti e debiti commerciali
I grafici a torta mostrano la suddivisione tra:
- importi non scaduti, cioè ancora entro la data di pagamento prevista;
- importi scaduti, cioè già oltre la data prevista di incasso o pagamento.
Questa vista permette di capire immediatamente se la situazione è sotto controllo oppure se sono presenti importi rilevanti da recuperare o pagare.
Crediti e debiti scaduti per anzianità
I grafici a barre mostrano da quanto tempo crediti e debiti risultano scaduti. Gli importi sono raggruppati nelle seguenti fasce:
- entro 30 giorni;
- da 31 a 60 giorni;
- da 61 a 90 giorni;
- da 91 a 120 giorni;
- oltre 121 giorni.
Più un importo rimane scaduto, maggiore è il rischio che diventi difficile da incassare o che comprometta il rapporto con il fornitore.
Top 10 clienti per credito
Il grafico mostra i dieci clienti con il maggiore importo ancora da incassare.
Le barre sono suddivise per anzianità del credito: questo consente di distinguere i crediti recenti da quelli più vecchi e potenzialmente più critici.
È utile per capire su quali clienti concentrare le attività di sollecito e recupero.
Top 10 fornitori per debito
Il grafico mostra i dieci fornitori verso cui l’azienda ha i maggiori importi da pagare.
Anche in questo caso, la barra distingue l’anzianità dei debiti. La vista aiuta a individuare le posizioni più rilevanti e a pianificare le priorità di pagamento.