Rating MCC

La sezione dedicata all’analisi del Rating MCC è stata sviluppata in conformità alle Disposizioni operative del Fondo di Garanzia per le PMI in vigore a partire dal 15 marzo 2019 che prevedono l’estensione del modello di valutazione “Nuova Sabatini” a tutte le operazioni finanziarie ammissibili all’intervento del Fondo.

Il modello prevede l’attribuzione al soggetto richiedente di una fascia di valutazione da 1 (punteggio massimo) a 5 (minimo) a cui viene fatto corrispondere un giudizio sulla solvibilità dell’azienda ed una stima della probabilità di inadempimento che, in ultima analisi, determina l’ammissibilità della domanda di accesso alle garanzie previste dal Fondo. L’analisi viene effettuata sia sui bilanci consuntivi inseriti sia sugli anni previsionali

La valutazione si compone di due moduli:

  • modulo economico-finanziario, basato sui dati di bilancio;
  • modulo andamentale, che si articola a sua volta in due componenti, Credit Bureau e Centrale Rischi. La prima prende in esame i dati raccolti dai Sistemi di Informazioni Creditizie (Cerved, Crif) relativamente ai contratti rateali, non rateali e carte. Il sottomodulo Centrale Rischi si basa invece sulle informazioni presenti nel report di Banca d’Italia relativamente alla dinamica dei rischi a scadenza e dell’esposizione per cassa.

Il software sviluppa il modulo economico-finanziario (per le sole aziende in contabilità ordinaria) e la componente Centrale Rischi del modulo andamentale. Secondo quanto riportato nelle specifiche tecniche, infatti, la componente Credit Bureau del modulo andamentale può anche non essere attivata ed in questo caso la classe di valutazione andamentale si riconduce a quella determinata dal sottomodulo Centrale Rischi.

L’utente può scegliere se attivare o meno il modulo di valutazione andamentale, dato che le disposizioni operative prevedono che l’attribuzione della fascia di valutazione finale sia possibile anche in assenza di dati andamentali. La valutazione andamentale – Centrale Rischi si basa su un set di dati riguardanti l’esposizione mese per mese del soggetto sulle operazioni per cassa, a scadenza ed eventuali sofferenze. I dati richiesti fanno riferimento ad un periodo di 6 mesi antecedenti la valutazione. Per gli anni di previsione il software determina automaticamente i dati Centrale Rischi in funzione delle proiezioni dell’indebitamento e delle modalità di finanziamento previste dall’utente. Per gli anni consuntivi, invece, i dati devono essere inseriti manualmente dall’utente. Non si tratta però di informazioni strettamente necessarie e l’utente può scegliere anche di non indicarle. In questo caso, per i soli anni consuntivi, la valutazione verrà effettuata tramite il solo modulo economico-finanziario.

Impostazioni iniziali

L’utente dovrà innanzitutto indicare alcune informazioni riguardanti l’impresa oggetto del piano finanziario in quanto alla sua forma giuridica (Società di Capitali, Società di Persone o Ditta Individuale) e al settore di attività (Industria, Edilizia, Commercio, Immobiliare, Servizi). La scelta si rende necessaria in quanto i parametri di valutazione e le variabili del modello differiscono a seconda del tipo di Società e del settore di attività.

Inoltre, dovrai indicare per ciascuno degli anni consuntivi se erano in corso eventi pregiudizievoli a carico della Società rientranti in una delle quattro famiglie in figura (Fallimento o similari, Ipoteca giudiziale/pignoramento, Ipoteca legale, Domanda giudiziale). Consulta le Disposizioni Operative per associare le specifiche procedure alle rispettive famiglie. L’occorrenza di eventuali eventi pregiudizievoli può portare ad un peggioramento del punteggio di rating associato al soggetto o il rigetto tout-court della domanda secondo le modalità previste dalle disposizioni operative. Per questo motivo, se presenti, tali eventi devono essere necessariamente segnalati. Per gli anni di previsione si assume che non si verificherà nessuno evento pregiudizievole.

Per le sole Società di Persone occorre inoltre segnalare l’eventuale occorrenza di eventi pregiudizievoli a carico di soci che ricoprono cariche rilevanti. Consulta le Disposizioni Operative per un elenco delle cariche societarie considerate rilevanti a tal fine.

Come ultimo passo della configurazione iniziale l’utente dovrà scegliere se attivare o meno il modulo di valutazione andamentale – Centrale Rischi. Nel caso in cui scegli di non attivarlo, la valutazione sarà basata esclusivamente sul modulo economico-finanziario su tutto l’orizzonte temporale (sia anni consuntivi che previsionali).

Se attivi il modulo andamentale potrai poi scegliere se inserire o meno i dati di Centrale Rischi per gli anni consuntivi. Se scegli di non inserirli l’analisi del rating, per i soli anni consuntivi, verrà condotta soltanto con il modulo economico-finanziario. Per gli anni di previsione, invece, il modulo andamentale sarà comunque attivato e il software provvederà automaticamente a calcolare i dati Centrale Rischi.

Modulo economico-finanziario

Il prospetto del modulo economico-finanziario riepiloga innanzitutto i dati patrimoniali ed economici sui quali si basa la valutazione (Dati di Input). Clicca sul bottone ‘Mostra Dati’ per visualizzarli. Sulla base di questi il software effettua i controlli preliminari di qualità e quadratura previsti dalle specifiche tecniche e, nel caso non vengano passati, restituisce per il modulo economico-finanziario l’output UN – Unrated, ovvero “non classificabile”.

Quindi vengono calcolate le variabili del modello, a partire dalle quali verrà determinato lo score finale del modulo e quindi la classe di valutazione economico-finanziaria. Le variabili si articolano in variabili discriminanti Vi che sono dei veri e propri ratios di bilancio e variabili dicotomiche Di che sono invece delle variabili tecniche che servono ad identificare specifiche caratteristiche dell’azienda analizzata (fascia di fatturato, settore di attività) oppure sono meramente funzionali al calcolo dello score. Per ciascuna variabile e per i diversi anni di analisi vengono riportati i valori assunti, le formule, come definite dalle specifiche tecniche in funzione dei dati di input, e il giudizio (Alto, Medio-Alto, Medio, Medio, Medio-Basso, Basso) come previsto dalle fasce di valutazione incluse nelle Disposizioni Operative. Le variabili Vi sono inoltre sottoposte alla procedura di “trattamento” prevista dalle specifiche tecniche, che consiste nell’attribuzione a ciascuna variabile di un cap (limite massimo), di un floor (limite minimo) e di un valore predefinito che la variabile assume nel caso in cui il denominatore della formula sia pari a zero. Infine, viene calcolato lo score (punteggio) del modulo economico-finanziario, attraverso una combinazione lineare delle variabili Vi e Di ovvero un’operazione che prevede che ciascuna variabile venga moltiplicata per un coefficiente e poi sommata alle altre. Allo score viene quindi associata una classe di valutazione da F1 (classe con la migliore performance) a F12

Modulo andamentale – Centrale Rischi

Il modulo andamentale, se attivato, sarà operativo su ciascuno degli anni di previsione e, a scelta dell’utente, anche sugli anni consuntivi. Per gli anni di previsione il software determina automaticamente i dati di input del modello, sulla base delle proiezioni dell’indebitamento a lungo termine e dell’utilizzo delle linee di credito a breve, come definite dal piano finanziario. Se l’utente ha scelto la modalità manuale di gestione delle banche a breve dovrà fornire alcune informazioni aggiuntive, ovvero l’importo dell’accordato della linea di credito per cassa e della linea SBF per ciascuno degli anni di previsione.
Se l’utente sceglie di condurre l’analisi andamentale anche sugli anni consuntivi, devono essere inseriti manualmente i dati di input del modulo, ovvero l’accordato e l’utilizzato totale delle operazioni per cassa, l’accordato e l’utilizzato delle operazioni a scadenza e l’ammontare di eventuali sofferenze. I dati devono essere dettagliati per ciascuno dei sei mesi antecedenti la data di valutazione, che può essere fatta coincidere con il 31/12 di ciascun anno.
In funzione dei dati di input, inseriti o determinati automaticamente dal sistema, il software calcola le variabili discriminanti Vi e le variabili dicotomiche Di ed a partire da queste determina lo score del modulo andamentale – Centrale Rischi, al quale viene associata una classe di valutazione da A1 (performance migliore) ad A12. La formula utilizzata per determinare lo score, i pesi da applicare a ciascuna variabile e le ulteriori correzioni da considerare sono definite dalle disposizioni operative.

Valutazione finale

Una volta determinate le classi di valutazione del modulo economico-finanziario e del modulo andamentale si ottiene la classe di valutazione integrata, espressa su una scala da 1 (risultato migliore) a 12. Anche nel caso in cui il modulo andamentale non sia stato attivato, le disposizioni operative prevedono che sia possibile determinare la classe di valutazione finale. Nel caso in cui siano in corso eventi pregiudizievoli a carico della Società e/o a carico di soci che ricoprono cariche rilevanti (per le Società di Persone) la classe di valutazione integrata può subire un aggiustamento fino a 4 punti. Nel caso in cui siano in corso procedure fallimentari, la domanda di accesso alle garanzie viene immediatamente rigettata e la procedura restituisce l’output “UN”. UN – Unrated (ovvero non classificabile) è l’output restituito dalla procedura di valutazione in caso di dati mancanti, controlli di qualità non superati oppure gravi eventi pregiudizievoli quali, come detto, procedure fallimentari in corso. In questi casi non è possibile determinare la classe di valutazione del soggetto beneficiario in relazione ai singoli moduli oppure alla fascia di valutazione finale e di conseguenza la domanda di ammissione ai benefici previsti dal Fondo non può essere accolta.

Alla classe di valutazione integrata viene poi associata una fascia di valutazione da 1 a 5, che può essere interpretata come segue.

La domanda di ammissione alle garanzie previste dal Fondo può essere ammessa soltanto per le fasce da 1 a 4 mentre le aziende in fascia 5 vengono escluse.

Infine, a ciascuna delle 12 classi di valutazione è associata una probabilità di inadempimento che esprime in termini statistici il presumibile rischio di credito del soggetto beneficiario.

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