Q2. Quantificare l’anatocismo prodotto dalla capitalizzazione trimestrale degli interessi.

Si procederà a quantificare in termini monetari l’effetto dell’anatocismo provocato dalla capitalizzazione trimestrale degli interessi. Si rideterminerà il saldo di conto corrente escludendo qualsiasi modalità di addebito/accredito in conto degli interessi trimestralmente maturati. Per ciascun trimestre del periodo di analisi, si rideterminerà la misura degli interessi a debito ed a credito nonchè delle commissioni sul massimo scoperto, pur mantenendo inalterate le condizioni praticate dalla Banca, ovvero applicando i medesimi tassi di interesse ed aliquote per il calcolo della CMS in concreto applicate dall’istituto di credito. Tale operazione si rende necessaria in quanto, in assenza degli effetti della capitalizzazione periodica degli interessi, l’andamento dei saldi di conto corrente subisce significative variazioni rispetto all’andamento storico documentato in atti, da cui conseguono variazioni dei numeri debitori e creditori e quindi degli importi dovuti o spettanti a titolo di interessi e CMS. Gli interessi a debito ed a credito, nella misura così rideterminata, saranno capitalizzati solo al termine del periodo oggetto di relazione. Per quanto attiene alle modalità di addebito in conto delle CMS, si conserverà la capitalizzazione trimestrale delle stesse. La differenza tra il saldo di chiusura riportato nella documentazione acquisita ed il saldo di conto così rideterminato è riconducibile pertanto ai soli effetti degli interessi capitalizzati.

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