Gestione Crediti e Debiti

Questa sezione è dedicata alla gestione dei crediti verso clienti entro i 12 mesi contabilizzati nell’ultimo bilancio approvato. È concessa la possibilità sia di prevedere una loro svalutazione, sia un incasso frazionato nel tempo in un massimo di tre anni previsionali. L’importo, nell’esempio € 19.900.962, che troviamo nella cella “Valore al 31/12/2014” è determinato dal software e si riferisce proprio crediti verso clienti entro i 12 mesi contabilizzati nell’ultimo bilancio approvato. Nella cella “Svalutazione nell’anno 2015” inseriremo l’importo corrispondente alla svalutazione dei crediti che intendo effettuare nel I anno previsionale. Il valore che ritroviamo nella cella “Valore residuo” è calcolato automaticamente dal software come differenza tra il valore dell’ultimo bilancio e la svalutazione effettuata. Successivamente andremo a dividere l’incasso effettivo di tale importo residuo per i primi tre anni previsionali.

Attenzione:
L’ultima operazione descritta, ovvero il valore d’incasso che intendo suddividere negli anni previsionali, deve essere rapportato con la quota dei crediti che ho scontato. Un esempio chiarirà meglio la questione. In questo caso il valore residuo dei crediti è pari a € 19.400.962 determinato come differenza tra i crediti verso clienti entro i 12 mesi contabilizzati nell’ultimo bilancio approvato pari a € 19.900.962 e la svalutazione che intendo effettuare nell’anno previsionale pari a € 500.000. Una consistente parte dei crediti è stata scontata dato che è stato inserito, nella tabella del foglio INPUT SP, il valore corrispondente appunto ai crediti scontati pari a € 17.024.582.

Riportiamo per completezza la tabella

Solo la differenza tra il valore residuo, pari a € 19.400.962 e il valore dei crediti scontati pari a € 17.024.582 è disponibile all’azienda per un effettivo incasso negli anni previsionali dato che quest’ultimo valore è stato già anticipato dalla banca e l’incasso successivo quando avverrà sarà incassato direttamente dalla banca stessa e non dall’azienda. Quindi, solo l’importo di € 2.376.380 determinerà effettivamente cassa per l’azienda e potrà essere realmente incassato.

Il funzionamento segue quello descritto per i crediti. E’ concessa la possibilità sia di prevedere un loro stralcio, sia un incasso frazionato nel tempo in un massimo, per i debiti verso fornitori di tre anni previsionali, per gli altri debiti fino a otto. L’importo dei debiti commerciali, nell’esempio € 7.779.398, che troviamo nella cella “Valore al 31/12/2014” è determinato dal software e si riferisce proprio debiti verso fornitori entro i 12 mesi contabilizzati nell’ultimo bilancio approvato. Nella cella “Stralcio nell’anno 2015” inserirò l’importo corrispondente allo stralcio dei debiti che intendo effettuare nel I anno previsionale. Il valore che ritroviamo nella cella “Valore residuo” è calcolato automaticamente dal software come differenza tra il valore dell’ultimo bilancio e lo stralcio effettuato. Successivamente andrò a dividere l’incasso effettivo di tale importo residuo per i primi tre anni previsionali.

Gestione crediti debiti tributari e previdenziali

Questa sezione è dedicata alla gestione dei debiti commerciali e tributari-previdenziali.

Devo scegliere tra due opzioni:

Questa opzione è quella che permette un inserimento dei valori molto più precisa dato che vengono distinti all’interno della macrovoce dei crediti e debiti tributari anche le singole componenti. Per esempio, nei debiti avremo la possibilità di distinguere tra: debiti per IRES, IRAP, IVA e altri. In tal caso il software aggancerà automaticamente tali valori alle singole componenti e la gestione previsionale di tali dati fiscali sarà maggiormente precisa dato che si andranno ad associare i singoli elementi che hanno dinamiche differenti l’una dalle altre. Chiaramente bisogna essere in possesso di tali dati che non sono rinvenibili nel semplice bilancio civilistico.

Scegliendo l’opzione Manuale ho la possibilità di gestire le dinamiche fiscali in modo semplificato attraverso solo la determinazione del valore dell’incasso (se crediti) o del pagamento (se debiti).

Risultati

Una volta inseriti tutti i dati il software effettua in automatico il calcolo di:

  • Passaggio dal leasing metodo operativo a quello finanziario (facoltativo)
  • Imposte: IVA, IRES, IRAP calcolate secondo i principi fiscali aggiornati
  • Magazzino prodotti, semilavorati, materie prime
  • Pagamento dividendi
  • Crediti v/clienti
  • Debiti v/fornitori
  • Eventuale fondo svalutazione crediti
  • Oneri e proventi finanziari
  • Quote a breve e a lungo mutui
  • Canoni leasing secondo con il metodo finanziario
  • Costo del personale e fondo TFR
  • Quote ammortamento
  • Saldi banche a breve (eventuale SBF e Fido)
  • Stagionalità delle vendite
  • Flussi di cassa annuali e mensili
  • Rating secondo i principali metodi

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