Debiti Finanziari

In questa schermata l’utente dovrà definire per ciascuno dei debiti finanziari contratti dall’azienda, il piano finanziario attraverso il quale tali debiti verranno rimborsati. È inoltre possibile gestire l’erogazione di nuove risorse finanziarie, sia sotto forma di capitale di terzi che di capitale proprio.

Il format di inserimento dei debiti finanziari è organizzato in diverse sezioni, ciascuna delle quali corrispondente a diverse tipologie di debiti (Debiti verso Banche, Leasing, Obbligazioni…) Ciascuna sezione è a sua volta suddivisa in sottosezioni (in numero differente a seconda della rilevanza di ciascuna categoria). Ogni sottosezione consente di gestire una singola operazione (un singolo mutuo, un singolo leasing, una singola classe di obbligazioni…)

Per ciascuna operazione è fondamentale distinguere la quota del debito che alla data di chiusura della situazione economico-patrimoniale risulta scaduta (e che quindi rientra nella procedura concorsuale) dalla quota del debito la cui scadenza è attesa successivamente a tale data.

Nello specifico, si richiede l’inserimento delle seguenti informazioni:

Descrizione debito (opzionale): riportare una stringa di testo identificativa della specifica operazione considerata (nell’esempio in figura ‘Mutuo 1’).

Classe del debito: scegliere dal menu a tendina se si tratta di un debito privilegiato (incluso nell’accordo) oppure di un debito chirografario (escluso dall’accordo).

Capitale: riportare l’ammontare del debito scaduto in quota capitale (ovvero il totale delle quote capitale scadute e non pagate).

Int. Scaduti: riportare l’ammontare del debito scaduto in quota interessi (ovvero il totale delle quote interessi scadute e non pagate). Si precisa che eventuali interessi scaduti vanno necessariamente contabilizzati tra i Debiti alla posta XIV lettera c (Debiti verso finanziatori per interessi maturati).

Int. Legali: scegliere dal menu a tendina se debbano essere applicati o meno gli interessi legali sulle quote scadute.

Quota a scadere che non rientra nella procedura: indicare ammontare del debito (in linea capitale) non ancora scaduto alla data di chiusura della situazione.

Per i soli leasing si richiede inoltre l’indicazione dell’aliquota Iva da applicare ai canoni.
L’utente dovrà, infine, compilare puntualmente, per ciascun mese del primo anno e per ciascun anno dei successivi quattro, il prospetto che consente di definire nel dettaglio il piano di pagamento del debito. Le righe Capitale ed Interessi Scaduti richiedono l’inserimento delle quote (prima mensili, poi annuali) attraverso le quali il debito scaduto in linea capitale ed il debito scaduto in quota interessi saranno rispettivamente rimborsati. La riga Stralcio consente invece di definire eventuali stralci del debito in quota capitale, da inserire in corrispondenza dei periodi temporali in cui si desidera che detti stralci vengano contabilizzati. Le righe Quota cap. e Oneri Finanziari richiedono infine l’indicazione, per ciascun periodo temporale, degli importi, rispettivamente, delle quote di capitale e delle quote interessi a scadere che verranno pagate durante il periodo previsionale.

N.B. Per l’inserimento delle quote dei leasing, gli importi relativi al capitale scaduto ed agli interessi scaduti dovranno essere inseriti comprensivi dell’Iva applicata (e non pagata) a ciascuno di essi. Gli importi relativi alla quota capitale ed agli interessi a scadere andranno invece inseriti al netto dell’Iva.

Debiti v/banche entro (Scoperto di c/c e Sconto fatture)

In questa sezione vanno gestiti i piani di rimborso di eventuali debiti verso banche a breve termine che si è deciso di consolidare.

La quota consolidata del debito relativo allo sconto di fatture non deve essere inserita dall’utente ma viene riportata automaticamente dal software, in funzione delle scelte operate alla schermata Gestione_Crediti. La quota da consolidare del debito relativo allo scoperto di conto va invece inserita a cura dall’utente.

In entrambi i casi l’operazione di consolidamento prevede, da un punto di vista contabile, che le quote consolidate del debito vengano trasferite dalla voce Debiti verso banche entro i 12 mesi alla voce Debiti verso banche oltre i 12 mesi. Tale movimentazione, puramente contabile, viene registrata dal software in corrispondenza della data di avvio della procedura. Tale data va indicata dall’utente alla schermata Costi_Ricavi_I_Anno (campo Data inizio procedura).

Nuova Finanza di Terzi

Questa sezione consente di prevedere l’erogazione di nuovi finanziamenti bancari. Le nuove operazioni possono essere gestite, a scelta dell’utente, attraverso una doppia modalità.

Modalità automatica

Consente di prevedere in maniera molto semplice l’erogazione di finanziamenti a tasso fisso. Occorre compilare la tabella in figura.

Ogni riga consente di definire un singolo finanziamento e richiede l’inserimento dei seguenti dati:

Valore: riportare l’ammontare della somma da finanziare.
Tasso interesse: riportare il valore del tasso di interesse da applicare al finanziamento. Questo verrà mantenuto fisso per tutta la durata del finanziamento.
Durata anni: indicare il numero di anni di durata dell’operazione.
N. rate annue: scegliere dal menu a tendina il numero di rate annue del finanziamento.
Mese Erogazione: scegliere dal menu a tendina il mese in cui verrà registrata l’erogazione del finanziamento.
Mesi preamm.to: indicare il numero di mesi di preammortamento previsti. Nei mesi di preammortamento, verrà registrato il pagamento delle sole quote interessi maturate.
Mesi Moratoria: indicare il numero di mesi di moratoria da prevedere. Il periodo di moratoria, se previsto, inizierà a partire dal mese di erogazione. Durante tale periodo, dopo aver registrato l’erogazione della somma finanziata, il software non prevederà alcun pagamento, né in quota capitale, né in quota interessi.

Modalità manuale

L’utente ha la possibilità di prevedere nuovi finanziamenti inserendo puntualmente per ciascun mese (anno I previsionale) e per ciascun anno (anni II-V) gli importi delle quote capitale e delle quote interessi associate al rimborso/remunerazione del finanziamento. Per gli anni previsionali successivi al primo, bisogna inoltre specificare il numero di rate annue. Se si opta per una rata annua, il pagamento di quest’ultima verrà registrato nel mese di dicembre, se si opta per due rate annue, il pagamento verrà registrato a giugno e dicembre, e così via.

Si può prevedere l’inserimento di un massimo di 5 finanziamenti in modalità automatica e di ulteriori 5 in modalità manuale.

I nuovi finanziamenti verranno contabilizzati tra Debiti verso Banche oltre 12 mesi.

Nuova Finanza Mezzi Propri

In questa sezione è possibile prevedere l’erogazione di risorse finanziarie sotto forma di capitale proprio oppure di finanziamenti da parte dei soci. Per quanto concerne il finanziamento tramite mezzi propri, l’utente ha la possibilità di inserire puntualmente per ciascun mese (od anno) della previsione gli importi di eventuali aumenti di capitale previsti e/o di conferimenti in conto futuro aumento.
In aggiunta, è possibile indicare gli importi di eventuali finanziamenti erogati dai soci. Per questi ultimi, si richiede in aggiunta l’inserimento puntuale delle quote di rimborso (in conto capitale) del finanziamento.

Questa guida è stata utile?

0