Generazione Budget Economico
Nella schermata accessibile dal menu laterale Budget Previsionale > Budget Economico, cliccando sul pulsante Genera Budget Economico, è possibile aprire la pagina dedicata all’inserimento dei dati necessari per la creazione del Budget Economico.

Di seguito sono elencati tutti i parametri di configurazione per generare un Budget Economico:

- Slot di salvataggio dati (1): consente di selezionare la destinazione in cui archiviare il Budget Economico generato. Sono disponibili tre slot differenti, rinominabili attraverso l’icona della matita per una migliore identificazione. Gli slot permettono di simulare scenari alternativi (ad esempio pessimistico, base e ottimistico), facilitando il confronto tra diverse ipotesi di previsione;
- Mese di inizio (2): definisce il primo mese della previsione economica ed è quindi il punto di partenza dell’orizzonte del Budget Economico;
- Numero di mesi (3): definisce l’estensione temporale del Budget Economico (massimo 36 mesi);
- Fonte dei dati del bilancio (4): consente di scegliere quali dati di riferimento (consuntivi) utilizzare per la generazione del Budget Economico. Sono disponibili tre set di dati:
- Dati contabili degli ultimi 12 mesi: il Budget Economico si basa sui dati contabili dei 12 mesi immediatamente precedenti al mese di inizio della previsione, se presenti sul gestionale BPilot. Ad esempio, se il mese di inizio della previsione è aprile 2026, il set di dati di riferimento corrisponderà ai dati BPilot relativi al periodo che va da aprile 2025 a marzo 2026. Questa opzione è consigliata se l’obiettivo è quello di utilizzare i dati più recenti a disposizione (approccio recency-driven);

- Dati contabili dell’ultimo anno completo: il Budget economico si basa sui dati contabili dell’anno completo immediatamente precedente all’anno di inizio della previsione, se presenti sul gestionale BPilot. Ad esempio, se il mese di inizio della previsione è aprile 2026 (e quindi l’anno di inizio è il 2026), il set di dati di riferimento corrisponderà ai dati BPilot relativi all’anno 2025. Questa opzione è consigliata se l’obiettivo è quello di utilizzare dati maggiormente assestati e riferiti a un anno già concluso (approccio più conservativo);

- Dati del bilancio dell’ultimo anno: quando non sono presenti e/o sufficienti i dati sul gestionale BPilot, il Budget Economico si basa sui dati di bilancio dell’anno immediatamente precedente all’anno di inizio della previsione. Questi dati, non essendo presenti, devono essere appositamente compilati in un template scaricabile attraverso il pulsante Scarica template bilancio e successivamente caricati cliccando sul tasto Carica.



- Tasso di variazione dei ricavi (5): definisce la variazione percentuale attesa dei ricavi nel periodo di previsione rispetto alla base dati di riferimento selezionata (ad esempio aprile 2025 – marzo 2026). Il parametro consente di simulare scenari di crescita (es. espansione commerciale) o contrazione del fatturato, mantenendo come riferimento i dati storici.
A supporto della scelta, sono visualizzati i ricavi del periodo di riferimento (aprile 2025 – marzo 2026), estrapolate i dai dati consuntivi, che fungono da riferimento nella definizione della percentuale di variazione.

È inoltre disponibile lo switch Variazione ricavi per anno, che consente di specificare una percentuale di variazione distinta per ciascun anno incluso nel periodo di previsione (nel caso in esame, poiché la previsione ha durata 12 mesi e decorre da aprile 2026, è possibile definire separatamente il tasso di variazione per il 2026 e per il 2027).

- Incidenza dei costi (6): è disponibile una tabella denominata Incidenza dei costi in cui inserire, per ciascuna voce di costo, l’incidenza percentuale sui ricavi, intesa come rapporto tra il valore della voce di costo e i ricavi complessivi.
I valori devono essere inseriti con riferimento al periodo di previsione (in questo caso 2026–2027); a supporto della compilazione, sono riportate anche le incidenze relative al periodo di riferimento (aprile 2025 – marzo 2026), estrapolate dai dati consuntivi, utilizzabili come linea guida.

Tramite lo switch Altri dati è inoltre possibile specificare, per ciascuna voce, la quota variabile del costo, ovvero la componente legata all’andamento dei ricavi: un valore pari al 100% indica un costo interamente variabile (proporzionale ai ricavi), mentre un valore pari allo 0% indica un costo interamente fisso.
N.B.: inserendo l’incidenza prevista di ciascuna voce di costo sui ricavi, il valore del costo sarà pari alla percentuale indicata moltiplicata per i ricavi previsionali. Nel caso di costi interamente fissi, l’incidenza verrà invece moltiplicata per il valore consuntivo dei ricavi e il valore del costo si manterrà quindi costante.

- Aliquota di imposta (7): subordinato allo switch Altri dati, è presente il campo per l’inserimento dell’aliquota complessiva per il calcolo delle imposte sul reddito. Si consiglia di stimare la percentuale considerando l’incidenza complessiva delle imposte, includendo sia IRES sia IRAP, al fine di ottenere una stima più aderente al carico fiscale effettivo;

- Gestione della stagionalità (8): consente di definire la distribuzione mensile dei ricavi e delle principali voci di costo lungo l’orizzonte temporale del Budget Economico. Questa funzionalità è particolarmente utile per imprese caratterizzate da stagionalità marcata, in cui ricavi e costi si concentrano in specifici periodi dell’anno (ad esempio, da marzo a ottobre).

Inseriti tutti i parametri di configurazione, cliccando su Salva sarà possibile generare il Budget Economico.
