Come correggere una fattura di integrazione errata?

Se hai emesso una fattura di integrazione con un importo errato, non devi utilizzare la nota di credito per correggerla. È necessario emettere una nuova fattura di integrazione che storni integralmente quella precedente e, successivamente, creare una nuova integrazione con l’importo corretto.

1. Storna la fattura di integrazione errata

Per annullare la fattura di integrazione errata, crea manualmente una nuova integrazione dal pannello Integrazioni.

La nuova integrazione deve contenere:

  • L’importo della fattura errata con segno negativo, in modo da stornare integralmente l’importo precedentemente registrato.
  • Gli stessi riferimenti della fattura originaria, ossia numero e data.

La nuova integrazione deve quindi riportare l’importo errato in negativo, così da annullare completamente la fattura di integrazione precedente.

2. Emetti una nuova integrazione con l’importo corretto

Dopo aver stornato integralmente l’integrazione errata, è necessario emettere una nuova fattura di integrazione con l’importo corretto.

La nuova integrazione dovrà essere creata separatamente, utilizzando i dati corretti.

Attenzione: la procedura descritta non prevede l’utilizzo della nota di credito, ma lo storno integrale dell’integrazione errata seguito dall’emissione di una nuova integrazione corretta.

Esempio integrazione inviata (importo errato = 1000 euro):

Esempio integrazione di storno da inviare (storno dell’importo errato = -1000 euro):

In sintesi, se hai emesso una fattura di integrazione errata e desideri annullarla, non devi utilizzare una nota di credito. Devi emettere una nuova integrazione di storno, riportando l’importo errato con segno negativo e gli stessi riferimenti della fattura originaria. Successivamente, dovrai emettere una nuova integrazione con l’importo corretto.

Questa guida è stata utile?

1