Come si crea la fattura degli agenti di commercio? Come si inserisce in fattura il contributo Enasarco?

Per gestire le fatture con ritenuta enasarco consigliamo di seguire questi semplici passaggi.

  • Configurare il proprio profilo di fatturazione, includendo l’eventuale ritenuta fiscale e la Cassa Enasarco. La configurazione in questione deve essere eseguita solo una volta.

L’impostazione “Ritenuta previdenziale” indica al sistema di trattare la “cassa enasarco” in maniera particolare.

In primo luogo, non verrà aggiunto un blocco 2.1.1.7 DatiCassaPrevidenziale nel file xml che si produrrà. L’Enasarco, quindi, non comparirà nel riepilogo IVA, infatti nel form non è richiesto di indicare nessuna esenzione IVA. In secondo luogo, l’impostazione indicherà al sistema di considerare l’Enasarco come una ritenuta previdenziale, quindi verrà sottratta al totale fattura, insieme alla ritenuta fiscale, calcolando quindi correttamente il netto a pagare della fattura, anche se questo dato non sarà presente nell’xml ma solo nel pdf di cortesia. Il risultato finale nel form fattura sarà il seguente, per una provvigione di 1000 euro:

  • L’Agenzia delle Entrate suggerisce di indicare il contributo Enasarco nel blocco dati denominato AltriDatiGestionali e non nel blocco delle casse previdenziali, data la particolare natura di tale contributo.

Il blocco AltriDatiGestionali è associato alle righe della fattura. Il sistema può compilare automaticamente questo campo anche massivamente, cliccando sul tasto “Aggiorna/Inserisci ENASARCO in altri dati gestionali”. Si consiglia di eseguire questa operazione solo dopo aver inserito tutte le righe della fattura.

In alternativa troverete una analoga funzionalità anche nel form di inserimento della singola riga, in modalità avanzata.

Secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate i campi devono essere compilati come segue:

– 2.2.1.16.1       TipoDato = CASSA-PREV
– 2.2.1.16.2       RiferimentoTesto = ENASARCO (o eventuale altra cassa analoga) e il relativo codice TC07 presente nelle specifiche tecniche al provvedimento del 30.04.18
– 2.2.1.16.3       RiferimentoNumero = ENASARCO importo del contributo
– 2.2.1.16.4       RiferimentoData = il dato può non essere valorizzato

In alternativa, la compilazione del blocco AltriDatiGestionali con le informazioni relative alla ritenuta Enasarco può essere effettuata nell’anagrafica dei Prodotti/Servizi, associando ad una determinata prestazione preconfigurata il relativo contributo. Ciò può essere utile soprattutto nel caso in cui si fatturino prestazioni di importo ricorrente che possono quindi essere dapprima salvate nell’anagrafica dei prodotti e poi richiamate direttamente in fattura, con il contributo Enasarco già inserito. Le modalità di compilazione del blocco dati sono identiche a quelle esposto in precedenza.

  • Se vi è la necessità di indicare in fattura anche le informazioni di pagamento, l’importo effettivo del pagamento potrà essere calcolato automaticamente dal software.
  • vai alla sezione ‘Dati Pagamento’ e inserisci un nuovo pagamento cliccando sull’icona con il simbolo ‘+’
  • selezionare la modalità “Automatica”, quindi la “Modalità di pagamento” prescelta.

Salva i dati cliccando su ‘Genera piano pagamenti’. Il sistema considera l’importo del netto a pagare, quindi il pagamento come da esempio sarà effettivamente di 1.022,50, avendo detratto al totale fattura di 1.220,00, la ritenuta fiscale di 115,00 e la ritenuta ENASARCO di 82,50.

  • Stampa del pdf di cortesia. Nel pdf di cortesia sarà quindi indicata la ritenuta enasarco nel prospetto delle righe, in corrispondenza degli altri dati gestionali, e nel riepilogo dei totali.


Questa guida è stata utile?

0
Articoli Correlati