Categorie di Ricavo e Costo – solo per clienti Easy e Pro Pack

La configurazione di categorie di Costi e Ricavi, attraverso la creazione di un albero che rispecchi al meglio l’attività della propria impresa, è fondamentale per analizzare e possedere una base dati utile al corretto monitoraggio dell’azienda.

Al tal fine, si consiglia di richiedere una consulenza personalizzata ai nostri esperti, sempre a disposizione per indirizzarvi al meglio.

Utilità:

Le categorie possono essere utilizzate come sottoconti da visualizzare nella situazione contabile con i seguenti vantaggi:

  1. a differenza dei sottoconti classici creati nel piano dei conti, con questa tecnica è possibile attivare la IA, sommare i sottoconti creati come sottocategorie anche se appartengono a conti diversi, superando il limite dell’utilizzo classico dei sottoconti nel piano dei conti;
  2. creare dei Centri di ricavo e dei centri di spesa che permettano un’analisi di controllo di gestione del mio fatturato;
  3. utilizzando l’albero delle categorie Costi/Ricavi posso calcolare l’utile/Perdita di una categoria.
  • Esempio:

Se si emette una fattura di ricavi per la vendita del prodotto A per € 50, una volta consegnata al SDI, la fattura verrà automaticamente contabilizzata nel conto PDC 51005 Ricavi vendita prodotti e servizi e nel conto economico alla voce A1 Ricavi delle vendite e prestazioni. Successivamente , si emette un’altra fattura di ricavi per la prestazione del servizio B per € 100 che, una volta consegnata al SDI, verrà automaticamente contabilizzata nel conto PDC 51005 Ricavi vendita prodotti e servizi e nel conto economico alla voce A1 Ricavi delle vendite e prestazioni. Come si evince dall’esempio, non è stato necessario creare due sottoconti per distinguere i ricavi da prodotti da quelli dei servizi per due motivi: 1. per una corretta contabilità è completamente inutile dato che nel bilancio le due voci confluiscono sempre nello stesso conto A1; 2. Questo mi permette una contabilizzazione automatica delle fatture, cosa che non potrei fare se prevedessi dei sottoconti distinti tra prodotti e servizi. Si potrebbe però avere bisogno, al fine di analisi interne, di tenere distinti i ricavi dei prodotti da quelli dei servizi ed in questo modo non potrei farlo. Per ottenere ciò, mi vengono in aiuto le categorie che hanno molti vantaggi rispetto ad una suddivisione fatta nel Pdc: 1. Sono slegate dalla contabilità permettendo analisi molto più sofisticate e precise; 2. Posso collegare e rapportare in modo semplice i ricavi a voci di costo, così da poter calcolare anche dei margini senza ulteriori analisi; 3. Posso, soprattutto nelle voci dei costi, ottenere un valore complessivo di una certa categoria di costo anche se contabilizzato in voci diverse (materie prime e servizi per esempio). Operativamente, basterà in tal caso creare due categorie: Ricavi da prodotti, in cui potrò eventualmente distinguere ulteriormente i singoli prodotti e un’altra denominata Ricavi da servizi in cui farò lo stesso.

Consigliamo quindi di procedere sempre ad una precisa categorizzazione dei prodotti e servizi o dei fornitori, evitando la creazioni di sottoconti del PDC.

Per la categorizzazione dei prodotti/servizi, è possibile, dal pannello Configurazione/Categorie di Ricavo e Costo, utilizzare la tecnica dell’albero, con rami principali (denominati padri) e foglie (denominati figli), che a loro volta possono suddividersi ulteriormente.

E’ possibile creare un albero per ogni tipologia di categoria:

Categorie di Ricavi e di Costi (separati)

  • Creare categorie di ricavi: possono rappresentare i singoli prodotti/servizi dell’azienda oppure essere omogenee (ad esempio categoria Prodotti informatici per indicare la vendita di tutto ciò che rientra in questa categoria PC, Tablet ecc.). In tal modo, avrò a disposizione automaticamente tutte le analisi di vendita (fatturato, per cliente, per area geografica ecc.) per il periodo prescelto (giornaliero, mensile, trimestrale, annuale ecc.)
  • Creare categorie di costi: in tal modo, si potrà avere un monitoraggio automatico costante dei costi con le stesse modalità dei ricavi.

Categorie di Costo e Ricavo

In questo modo, il prodotto/servizio sarà associato sia ad una categoria di ricavi che di costi.

Ad esempio, poniamo il caso che l’azienda acquisti per la successiva rivendita un dato prodotto che in questo caso è un Hard disk. In tal caso avremo:

  • Hard disk come ricavo: troverò il valore del fatturato del prodotto negli analytics ricavo.
  • Hard disk come costo: troverò negli analytics costi tutti i costi associati al prodotto, nell’esempio il costo di acquisto ed eventuali costi associati (es. trasporto).
  • Hard disk come costo ricavo (la categoria scelta): nella sezione Utile/perdita troverò una tabella che mi assocerà sia i ricavi che i costi associati al prodotto così da sapere immediatamente e facilmente il suo risultato economico ed il guadagno dalla sua vendita.

E’ possibile creare un albero di categorie che rispecchi le esigenze aziendali: in base ai prodotti e servizi offerti, alle sedi dell’azienda, ecc.

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E’ preferibile attribuire ai prodotti/servizi categorie di Ricavo e Costo, così da avere un immediato prospetto dei costi e dei guadagni relativi anche ad un unico prodotto.

Associare la categoria a fatture già emesse o ricevute

Per le fatture già emesse, quindi già contabilizzate, ma per le quali non è stata effettuata alcuna categorizzazione dei rispettivi prodotti, è possibile dall’elenco Prodotti/Servizi, selezionando i prodotti da associare ad una determinata categoria, selezionare Modifica della barra degli strumenti e Imposta categoria di Ricavo,

categorizzare massivamente ed automaticamente tutti i prodotti selezionati.

Successivamente, è necessario rigenerare massivamente la prima nota, selezionando dal pannello Contabilità/Prima nota la funzione Modifica e poi Rigenera, così da aggiornare automaticamente la categoria delle righe e quindi il PDC.

Allo stesso modo, per i costi, si può associare una categoria direttamente al fornitore, accedendo alla relativa anagrafica nel pannello Clienti/Fornitori

Si dovrà poi procedere alla rigenerazione della prima nota per l’aggiornamento automatico e tutte le righe relative al fornitore selezionato, saranno valorizzate con la stessa categoria.

Per la contabilizzazione automatica dei documenti e la caratterizzazione del piano dei conti, clicca qui:

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